SPECIALE
Ad un passo
dalla vetta
Maggio, 2022
Ad un passo <br>dalla vetta
Sebastián Unzué, Team Manager del Movistar Women Team confida le emozioni, i progetti e i traguardi di una squadra che sta scalando il World Tour.
Con Annemiek Van Vleuten al vertice della classifica UCI World Tour e i recenti successi di Arlenis Sierra e Sarah Gigante, il Movistar Women Team si conferma più unito che mai. Il collante è sempre lo spirito di squadra che dà motivazione e determinazione ad atlete che provengono da ogni parte del mondo per competere sui palcoscenici internazionali.
Oggi, quando Sebastián Unzué, general manager del Movistar Women Team, parla di quello che ci si aspetta dal futuro, è ottimista. La sua visione è quella di un ciclismo femminile al suo punto di svolta.
“C’è ancora molto da fare ma la cosa importante è che negli ultimi cinque anni ci sono stati tantissimi grandi miglioramenti”, dice. “Fortunatamente la parità tra sessi non è più un’utopia e siamo ad un punto cruciale dove tutto il lavoro portato avanti in questi anni sta andando a buon fine. Il traguardo è molto più vicino di quanto si pensi. Numerosi team stanno investendo per entrare nel World Tour con una squadra altamente competitiva e ancora più aziende stanno scommettendo cifre importanti in questo settore”.
Fin dai primi training camp, le atlete hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo dei prodotti race e i loro feedback sono stati essenziali per la produzione di capi sempre più adeguati alle necessità individuali e di competizione.
“Anche se possono sembrare semplici dettagli ogni piccola variazione conta nell’insieme” spiega Emma Norsgaard. “Indossare indumenti che rispondono esattamente alle singole necessità rende tutto più semplice, non solo in termini di aerodinamica e aspetti puramente tecnici, sentirsi a proprio agio è assolutamente un valore aggiunto, permette di aumentare la determinazione e il focus sugli obiettivi. Il lavoro fatto con La Passione è stato assolutamente incredibile”.
Con Alberto Bianchi - Head of Product - e il team di La Passione, è stato portato avanti un lavoro minuzioso e molto interessante. Sono state studiate le loro abitudini in corsa e in allenamento, ascoltando le loro esigenze e sviluppato soluzioni avanguardistiche per ottenere il massimo della performance.
Il ciclismo femminile è diventato sempre più competitivo e spettacolare ed Unzué si sofferma sulle emozioni che ha potuto condividere con la squadra durante questi anni.
“Il momento più speciale in assoluto che ho avuto la fortuna di vivere con le ragazze è stata la vittoria alla Ronde Van Vlaanderen di Annemiek, lo scorso anno. Questa corsa ha sempre avuto un posto particolare nel mio cuore. Con il team maschile non abbiamo mai avuto qualcuno che focalizzasse veramente la sua stagione su questo tipo di competizione e, in fondo, ho sempre desiderato che un giorno il Movistar Team potesse essere lì davanti a lottare per la vittoria. Perciò si può facilmente immaginare come questo successo sia stato qualcosa di veramente indimenticabile”.
Il ciclismo è uno sport costellato da momenti molto difficili e sono quelli a mostrare il lato più determinato delle atlete. Dalla combinazione di forza fisica e mentale esce un mix davvero incredibile.
“Per quanto mi riguarda”, spiega il Team Manager,“la parte più dura da affrontare in questo mestiere è vedere una tua atleta a terra. In quelle occasioni non è facile rimanere lucidi. Poi però ti accorgi che il modo in cui si rialzano è la migliore lezione che possiamo avere da questa disciplina e dalla vita. Il coraggio non è mai sprecato”.